Dall’Enciclopedia Treccani:

Padània Altro nome con cui si indica la Pianura Padana, all’interno della quale si distinguono la P. superiore, comprendente il territorio della pianura piemontese, e la P. inferiore, comprendente quello delle pianure lombarda e veneta.”

Non solo un’area geografica ma anche un’entità, mai riconosciuta davvero, sulla cui narrazione hanno basato le loro fondamenta movimenti politici ed indipendentisti. La Padania è stata raccontata negli anni come un esempio in Italia a livello economico ed imprenditoriale: ma cos’è realmente la Padania? E soprattutto: esiste al di fuori del perimetro virtuale che ne ha finora identificato un’idea?

“Padanistan” è un indagine visiva di un territorio, da Torino a Venezia, dal Piemonte al Veneto, che vuole provare a raccontare una parte d’Italia allontanandosi dalla narrazione comune e quotidiana che di questo territorio è stata portata avanti negli anni.

E’ un’analisi dei suoi spazi urbani, dei suoi margini, del suo ambiente e delle persone che in questo territorio vivono e si muovono. Un racconto sulla complessa relazione tra il paesaggio e la presenza umana, in un’area in forte trasformazione che sembra vivere in un limbo: stretta tra la memoria di un passato industriale e un futuro ricco di incertezze, tra gli inevitabili cambiamenti che la stanno investendo e l’identità dei suoi luoghi

Padanistan” vuole provare ad essere una narrazione “altra”, allo stesso tempo ironica e malinconica, della Padania e della provincia del Nord Italia, dei suoi margini, delle sue contraddizioni e della sua sospensione nel tempo.

Un racconto sviluppato lungo la vecchia Strada Statale Padana Superiore (ex SS11), che collega Torino a Venezia. Un racconto iniziato nel 2016 e non ancora terminato.